PROCESSIONE VENERDI’ SANTO SAVONA 2028 ….mancano:
Un pensiero per don Pierone :
Sabato 3 gennaio 2026 è morto all’età di 62 anni presso l’Hospice Centro Misericordia Santa Maria Giuseppa Rossello, dopo una malattia affrontata «con discrezione e coraggio». «Carattere sanguigno e umorale (sun figgiu de’n camiunista e na pescheuia, diceva di sé), franco e leale nei rapporti, di vasta cultura e sottile humour e dal linguaggio poco diplomatico (ma all’occorrenza sapeva usarlo), don Piero Giacosa, parroco di San Giovanni Battista in San Domenico e prevosto della Cattedrale, si è sempre distinto per la concretezza della sua azione pastorale». «A Celle non fu solo un punto di riferimento dei fedeli e della comunità, ma fu dai primi anni 2000, per una quindicina d’anni, presidente del Celle calcio risollevando le sorti del team che rischiava di non iscriversi ai campionati. Patron della società giallorossa ma sempre vicino ai suoi ragazzi e pronto a ridere e scherzare nelle cene di squadra. Alla sua guida la Civetta dopo tanti anni militati in Seconda Categoria riuscì a raggiungere la promozione in Prima Categoria nel 2012 grazie ad un ripescaggio e al terzo posto nei playoff.»
La preghiera in Processione:
La preghiera in processione si vive con la fatica da parte di Comandanti e Camalli, con il canto da parte di cori e bande, ( Sant’Agostino nel 1° paragrafo del Discorso 336 dice: “il cantare è proprio di chi ama” chi canta prega due volte). Con la preghiera vera e propria del gruppo in fondo, davanti ai sei Priori, con in mezzo mons. Vescovo, i sacerdoti, i frati e le religiose, che reciterà la Via Crucis alternata a brani musicali eseguiti dal gruppo Giuseppe Rebella. Abbiamo chiesto a don Magnano come vicario di questa zona di estendere a tutti i parroci di questa vicaria l’invito alla partecipazione di un gruppo di fedeli affinché la preghiera sia ben sentita durante il percorso.
Il percorso 2026:
Partenza da Via Caboto , piazza Cavallotti si gira percorrendo via Pietro Giuria , via Gramsci da dove ci saluta la Campanassa che con il suo suono lento e maestoso da il via alla Processione e la accompagna lungo tutto il tragitto grazie ai Vigili del Fuoco che la suonano a lutto. Lasciata alle spalle la Torretta percorrendo la difficile curva in salita si giunge in Via Paleocapa, ove in largo Varaldo si trova il gruppo corale strumentale dei Mottetti (di fronte la postazione dei disabili). Si gira in Corso Italia i cui basoli vengono percorsi fino a Piazza Sisto IV ove mons. Marino dal loggiato del Comune impartirà la benedizione con la Santa Croce portata in processione dal Priore Generale, quest’anno della Confraternita del Cristo Risorto.
I gruppi che portano l casse:
Orazione nell’orto portata dai Vigili del fuoco in divisa sotto la cappa.
Cristo legato al palo è da sempre la cassa dei Lavagnolesi, arricchita dai portatori della Comunità indiana savonese.
La flagellazione portata dai Militi della Croce Bianca (oltre a coloro in servizio per il soccorso durante la Processione)
L’incoronazione di spine portata dal gruppo storico degli ospedalieri guidati dal dott. Galleano, il cui padre è stato Priore Generale. Si aggiungono gli scout e gli operatori della Ditta Bazzino che cura gratuitamente lo spostamento delle casse di Ss. Agostino e Monica in Cattedrale.
La Deposizione dalla Croce è la “cassa dei ferrovieri”.
La Deposizione nel Sepolcro oltre al gruppo storico dei giocatori CUS RUGBY SAVONA, a cui quest’anno si uniscono gli studenti del Liceo Scientifico O. Grassi coordinati prof. Peirone ed i camalli del porto della pesistica Portuali savona Lotta
Per tutte le casse la continuità nella tradizione: si contano molte coppie di papà e figlio.
I canti :
Il collaudato gruppo dei tamburini amici della Processione cadenzano con il loro cupo rullio il passo della Processione. Apre la Processione la Banda Sant’Ambrogio di Legino che è posizionata davanti alla prima cassa. La Banda Musicale Città di Voltri si trova a metà Processione, il Complesso corale e strumentale “Giuseppe Rebella” con la banda Puccini di Cairo il coro polifonico di Valleggia ed altri gruppi amici sotto la direzione di Martino Nicora si trovano dietro l’ultima cassa, prima del gruppo che recita la Via Crucis. Il Gruppo corale e strumentale dei mottetti formato dal Complesso bandistico Città di Savona «A. Forzano», dal gruppo d’archi, dalla Corale Alpina Savonese, dal coro polifonico Anton Bruckner, dal coro femminile Savonese La Ginestra, bambini dell’I.C. SV2 scuola Primaria «Colombo» guidati dalle maestre sotto la direzione di Davide Nari eseguiranno i tradizionali “Mottetti del Venerdì Santo”: “Crucem tuam” di Lorenzo Mariani (1722- 1793), “Saevo dolorum turbine” di Antonio Forzano (1808-1899), cognato del Brilla, “Jesus, dulcis amor meus” di Antonio Deoberti (1869-1938). Si troveranno in via Paleocapa all’altezza del Cristo Risorto, di fronte alla postazione per i disabili, davanti alla chiesa si San Domenico.
Il palco per le Autorità:
Come già previsto nello scorso anno, le Autorità Civili e Religiose avranno una loro postazione per assistere alla Processione. È stata accordata la disponibilità del Dirigente scolastico, prof. Andrea Piccardi, e del Comune nella persona del Sindaco, per poter ripristinare l’usanza di allestire una postazione da cui le Autorità assisteranno al solenne incedere delle casse fino al sopraggiungere della Santa Croce, quando a loro volta si immetteranno in Processione, così come si faceva un tempo dal terrazzo dell’Autorità Portuale in via Gramsci. Ad illustrare il significato dei gruppi che sfilano sarà don Mario Moretti. Come «palco per le Autorità» è stato individuato il terrazzo antistante l’ingresso dell’I.C. SV2, Scuola Primaria «C. Colombo» in via Caboto.
Il commento:
Come avviene ormai da molte edizioni dal balcone del Palazzo Comunale don Giovanni Margara all’ingresso di ogni gruppo in piazza provvederà a spiegarne il significato religioso ai convenuti.
Ringraziamo a nome dell’intero Priorato don Giovanni per la disponibilità.
La raccolta fondi:
Sebbene la processione del 2025 non sia stata fatta, la raccolta prevista è stata effettuata e la somma raccolta è stata donata alla Croce Bianca per l’organizzazione e la realizzazione di corsi per coloro che utilizzeranno i defibrillatori presenti in città nell’ambito del Progetto “Roberto Salvaterra”, nato da un’idea della Croce Verde di Albisola Superiore e Croce Bianca. Una parte della somma è stata destinata a Gerusalemme. La raccolta di quest’anno avrà tre diverse destinazioni: • Il primo pensiero è stato per don Piero, quindi un’offerta all’hospice delle Rossello dove ha trascorso gli ultimi momenti. • Il dispensario pediatrico Pona Biso in Congo, iniziativa dell’associazione ‘Attraverso i nostri occhi’ seguita dalla varazzina Elena Baglietto. • La Colletta pro Locis Sanctis.
L’annullo filatelico:
Prima novità 2026 è l’annullo filatelico predisposto, di concerto con le Poste Italiane, relativo alla Processione del Venerdì Santo di questo 2026. In piazza Sisto IV, davanti al palazzo del Comune nel pomeriggio di venerdì 3 aprile, sarà predisposto un tavolino dove due incaricati delle Poste apporranno l’annullo sui francobolli posti su buste o cartoline. Il giorno successivo il timbro dell’annullo speciale verrà mandato a Roma ove vengono conservati. L’iniziativa risulta al momento in fieri, per cui gli orari precisi verranno comunicati appena possibile.
Novità 2026:
Fin dallo scorso anno si richiedeva in caso di maltempo un piano alternativo, che non poteva essere rappresentato da un concerto dei brani musicali eseguiti in Processione dai vari gruppi, poiché dalla Cerimonia dell’Adorazione della Croce del venerdì fino al Lumen Christi del Sabato la Chiesa osserva il silenzio. Nel caso in cui le avverse condizioni atmosferiche portassero all’annullamento della Processione, contestualmente all’apertura degli oratori per la visita alle casse nella chiesa di San Domenico alle ore 21,00 si svolgerà una serata di preghiera, guidata dal Vicario Generale, don Camillo Podda, che proporrà e commenterà la lettura di alcuni brani evangelici. Ad essi sarà alternata l’esecuzione di alcuni brani musicali, parte integrante della preghiera, per i quali non è quindi previsto alcun applauso. Il commento musicale sarà affidato a quei brani che tre autori savonesi hanno composto appositamente per la Processione e solo in questa occasione vengono eseguiti: i mottetti. Jesu di Antonio Deoberti (1869 – 1938) Saevo di Antonio Forzano (1808 – 1888) Crucem tuam di Lorenzo Mariani (1722 – 1793).
Prova generale dei Mottetti:
In questo caso un grazie grande come la sua chiesa va rivolto a: don Riccardo Di Gennaro che ospiterà la prova in San Francesco da Paola; al dirigente scolastico dell’I. C. SV2, Scuola Primaria «Colombo», prof. Andrea Piccardi, che ha permesso la partecipazione a bambini e maestre.
Si svolgerà lunedì 30 marzo 2026 alle ore 21,00
Pasqua al Cristo Risorto:
Sabato Santo 5 aprile Ore 21,00 veglia di preghiera in Cattedrale. Al terminen in Oratorio la discesa della Statua. Domenica di Pasqua 6 aprile Ore 9,00 in Oratorio, Processione del Cristo Risorto per le vie del centro cittadino con sosta al Monumento ai Defunti, accompagnati dalla Banda Sant’Ambrogio di Legino. Solenne ingresso in Cattedrale ore 10,30 in Cattedrale. Pontificale presieduto da S. E. R. mons. Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli.
Ringraziamenti:
Mons. Calogero Marino per l’intera Curia
Comune di Savona nella persona del Sindaco, avv. Marco Russo
Dirigente scolastico dell’I.C. SV2 Sandro Pertini, prof. Andrea Piccardi
Volontari della Protezione Civile
Ditta Bazzino
Fondazione De Mari
Unione Industriali
Banca di Credito Cooperativo Pianfei
Dario Sabatelli che ha fattivamente collaborato per la nuova veste dei manifesti. Molti 6 x 3 in basso Piemonte.

Priorato Generale
delle Confraternite di Savona Centro
Curiosità e documenti del passato

Dichiarazione di impegno
dei Comandanti delle Casse

Come si comanda una cassa

Il ricordo di Gianni Chiaramonti
La Processione

Il percorso 2026

Le Casse in Processione









